Il sostegno pedagogico e psicologico

Le docenti di sostegno collaborano in rete con i docenti titolari e gli altri professionisti coinvolti, nella ricerca di soluzioni pedagogiche appropriate, nell’allestimento e nell’attuazione di un progetto pedagogico e nei contatti con i genitori.

L’obiettivo è quello di aiutare a predisporre un progetto e un intervento educativo, capace di costruire delle attività orientate al rispetto dei ritmi e delle competenze individuali di ciascun allievo, muovendosi tra piano teorico e pratico, tra ricerca e intervento. La finalità di ogni progetto è di permettere al bambino di acquisire abilità, strategie e competenze, che gli consentano di apprendere in autonomia. Ogni attività è strutturata in modo tale da diminuire progressivamente il supporto e la mediazione dell’adulto.

La docente di sostegno può esercitare la sua attività in modo diretto, con il bambino, e indiretto, con docenti e i genitori, secondo tre tipologie d’intervento:

– intervento individuale
– intervento in piccoli gruppi, qualora alcuni condividano gli stessi bisogni
– intervento in e per la classe.


La psicologa collabora attivamente con docenti e terapisti. Può svolgere anche attività a carattere preventivo e rimediativo nelle classi con progetti sulle emozioni, sull’autostima e sulla resilienza.

La psicologa svolge valutazioni cognitive con i ragazzi della scuola del Centro.
Le valutazioni servono come un’ulteriore informazione  sulle capacità e potenziali cognitive dei ragazzi e contribuiscono alle diagnosi per i disturbi di linguaggio.