Storia dell'Istituto Sant'Eugenio
L'Istituto Sant'Eugenio inizia la sua attività nell'anno 1886. Mons. Eugenio Lachat, primo vescovo del Ticino, sollecita
Madre Maria Teresa Scherer, cofondatrice della Congregazione di Ingenbohl, ad acquistare l'ex convento dei Cappuccini di Locarno
per ridargli la sua primitiva funzione spirituale e benefica.
Madre Teresa, interpretando l'intenzione del Vescovo, volle che l'istituto prendesse il nome di Mons. Eugenio Lachat e che accogliesse
bambini poveri, orfani e sordomuti, che in quel tempo erano numerosi in Ticino, per dare loro un'educazione e un'istrzuione adeguate.
Oggi l'Istituto Sant'Eugenio prosegue la sua attività
sulla via indicata dai fondatori. Allievi, suore e laici si susseguono
nelle diverse vicende del tempo, ma immutato rimane lo SPIRITO che
diede vita alle opere.
L'Associazione Amici ed ex Allievi dell'Istituto Sant'Eugenio segue la via tracciata dalle suore della
congregazione di Ingenbohl (http://www.kloster-ingenbohl.ch) cercando, come in passato,
di interpretare le esigenze del momento storico, adeguando l'ambiente e l'insegnamento e impegnando persone attente ai bisogni di ogni allievo e
preparate professionalmente.
L'Istituto Sant'Eugenio, che comprende la scuola elementare privata
(Collegio) e la scuola elementare per bambini con disturbi del linguaggio
(Centro oto-logopedico), vuole essere:
- un luogo di educazione e di istruzione nel quale l'attenzione è centrata sull'allievo;
- un ambiente famigliare che favorisce le relazioni tra gli allievi e le loro famiglie e il personale educativo e insegnante;
- una scuola dove la responsabilità formativa è assunta da tutto il personale, religioso e laico, a partire da un
orientamento comune.
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